Vaccini per la Thailandia: cosa serve prima di partire

Guida Medica Completa

a cura del Dott. Silvio Candelori, medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva | Aggiornato aprile 2026

La Thailandia è la meta asiatica più amata dagli italiani: Bangkok, Chiang Mai, le isole del Golfo e del Mar delle Andamane, i templi e le foreste del nord. Ogni zona ha un profilo sanitario diverso — il rischio di malaria in una foresta del nord è molto diverso da quello di Koh Samui o di Bangkok.

Non esistono vaccini obbligatori per l’ingresso in Thailandia, ma il profilo vaccinale raccomandato è più articolato rispetto a destinazioni europee. Una consulenza pre-viaggio personalizzata è fondamentale per pianificare la protezione giusta in base al tuo itinerario.

Vaccini obbligatori e consigliati per la Thailandia

Consigliato

Epatite A

Raccomandato per tutti i viaggiatori. Rischio elevato per acqua e alimenti contaminati.

Consigliato

Epatite B

Raccomandato, in particolare per soggiorni lunghi o con possibile contatto con strutture sanitarie locali.

Consigliato

Febbre tifoide

Fortemente raccomandato per tutti i viaggiatori, soprattutto in aree rurali.

Consigliato

Difterite - Tetano - Polio

Verifica che il richiamo decennale sia aggiornato prima di qualsiasi viaggio internazionale.

Da valutare

Encefalite giapponese

Da valutare per soggiorni prolungati (oltre 4 settimane) in zone rurali, agricole o forestali. Non necessaria per itinerari turistici standard.

Da valutare

Chikungunya

Trasmesso da zanzara, presente in Tanzania. Vaccino indicato per alcune categorie di viaggiatori in base all’itinerario e al profilo individuale.

Da valutare

Dengue

Trasmesso da zanzara, presente in Tanzania. Vaccino indicato per alcune categorie di viaggiatori in base all’itinerario e al profilo individuale.

Da valutare

Rabbia

Indicata per soggiorni lunghi, trekking, safari, contatto con animali selvatici o lavoro sul campo.

Thailandia

Il rischio di malaria in Thailandia è geograficamente molto specifico. Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Koh Samui e le principali destinazioni turistiche sono considerate a rischio trascurabile o nullo. Il rischio è reale nelle zone forestali ai confini con Myanmar, Cambogia e Laos.

Altri rischi sanitari

Diarrea del viaggiatore

Molto comune. Acqua in bottiglia sempre, ghiaccio solo da acqua purificata (nei ristoranti turistici generalmente sicuro), attenzione al cibo di strada. Il medico può prescrivere terapia di pronto intervento.

Sicurezza alimentare

Il cibo thailandese di strada è delizioso ma richiede attenzione. Preferire sempre cibi cotti al momento, evitare frutti di mare crudi in zone di scarsa igiene.

Calore e umidità

La Thailandia ha un clima tropicale con temperatura e umidità elevate. Idratazione costante, protezione solare e abbigliamento traspirante sono fondamentali, in particolare per trekking e attività outdoor.

Consulenza medica online in 24-48 ore

Ricevi un referto personalizzato per il tuo viaggio in Tanzania con indicazioni sui vaccini necessari, prescrizioni e accesso agli ambulatori partner.

Ambulatori partner

TravelDoctor24 ha ambulatori partner a Bologna, Firenze, Roma e Verona. Se stai pianificando un viaggio in Tanzania e sei in una di queste città, puoi effettuare le vaccinazioni indicate direttamente vicino a casa tua, senza spostamenti.

In alternativa, puoi recarti con referto e prescrizioni dal tuo medico di fiducia o al centro vaccinale pubblico di zona – il servizio è disponibile in tutta Italia.

[RM]  Roma
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[BO]  Bologna
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[FI]  Firenze
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[MI]  Milano — prossima apertura
Ambulatorio partner in fase di attivazione

[PD]  Padova — prossima apertura
Ambulatorio partner in fase di attivazione

Roma

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FAQ - Domande frequenti

Quali vaccini servono per andare in Thailandia?

Nessun vaccino è obbligatorio. Sono consigliati epatite A, epatite B, febbre tifoide e il richiamo difterite-tetano-polio. Per soggiorni lunghi o trekking nel nord si valutano encefalite giapponese e rabbia.

Per le destinazioni turistiche standard (Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Koh Samui, Koh Phi Phi) non è necessaria. Per soggiorni in zone forestali ai confini con Myanmar o Cambogia è necessario valutarla con il medico.

Sì, la dengue è presente in tutto il paese tutto l’anno, con picchi nella stagione delle piogge.

È fortemente consigliato per soggiorni superiori a 2-3 settimane, per chi visita templi con scimmie, fa trekking o ha contatto con animali. La Thailandia ha un’alta incidenza di rabbia e il contatto con animali è frequente anche nelle zone turistiche.

Idealmente 6-8 settimane prima della partenza. L’encefalite giapponese richiede un ciclo di 2 dosi a distanza di 28 giorni — pianifica in anticipo se il vaccino è indicato per il tuo itinerario.

Sì, il profilo vaccinale di base è lo stesso per tutto il paese. Le isole turistiche (Phuket, Koh Samui, Koh Phi Phi) hanno rischio malarico trascurabile, ma il rischio dengue è presente come in tutto il paese.