Vaccini per la Namibia:
cosa serve prima di partire
Guida Medica Completa
a cura del Dott. Silvio Candelori, medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva | Aggiornato Aprile 2026
La Namibia è una delle destinazioni africane più affascinanti e meno esplorate: il deserto del Namib con le dune di Sossusvlei, il Parco Etosha con i suoi branchi di elefanti, il Caprivi Strip ricco di fauna, la costa degli scheletri. Un paese immenso, poco popolato e con infrastrutture turistiche sorprendentemente solide.
Non esistono vaccini obbligatori per l’ingresso in Namibia per chi arriva dall’Italia. Il profilo sanitario è più gestibile rispetto ad altri paesi africani, ma il rischio malarico nelle zone nord — Etosha nord, Caprivi, Okavango — è reale e richiede valutazione medica prima della partenza.
Vaccini obbligatori e consigliati per la Namibia
Consigliato
Epatite A
Raccomandato per tutti i viaggiatori. Rischio elevato per acqua e alimenti contaminati.
Consigliato
Epatite B
Raccomandato, in particolare per soggiorni lunghi o con possibile contatto con strutture sanitarie locali.
Consigliato
Febbre tifoide
Fortemente raccomandato per tutti i viaggiatori, soprattutto in aree rurali.
Consigliato
Difterite - Tetano - Polio
Verifica che il richiamo decennale sia aggiornato prima di qualsiasi viaggio internazionale.
Da valutare
Febbre gialla
Obbligatorio per chi arriva da paesi endemici. Può essere consigliato ai viaggiatori long-term o con particolari condizioni di salute.
Da valutare
Dengue
Trasmesso da zanzara. Vaccino indicato per alcune categorie di viaggiatori in base all’itinerario e al profilo individuale.
Da valutare
Rabbia
Indicata per soggiorni lunghi, trekking, safari, contatto con animali selvatici o lavoro sul campo.
Da valutare
Colera
Indicato per viaggiatori che si recano in zone rurali, operatori umanitari o sanitari, e per chi prevede soggiorni prolungati. Il medico valuterà l’indicazione in base all’itinerario specifico.
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Malaria in Namibia
La scelta del farmaco profilattico dipende dall’itinerario, dalla durata del soggiorno, dallo stato di salute e da eventuali farmaci in uso. Richiede sempre valutazione medica individuale.
Oltre alla profilassi farmacologica, la protezione dalle punture di zanzara è fondamentale: zanzariera impregnata, repellenti a base di DEET o icaridina, abbigliamento coprente nelle ore serali e notturne.
Altri rischi sanitari
Diarrea del viaggiatore
Rischio elevato. Evitare ghiaccio e verdure crude. Il medico può prescrivere terapia antibiotica di pronto intervento.
Schistosomiasi
Presente nei pressi di laghi e corsi d’acqua dolce. Evitare il nuoto in tali acque.
Rabbia
Presente in Namibia. I cani randagi rappresentano il vettore principale, ma sono stati segnalati diversi casi anche fra foche e otarie. Non cercare mai di accarezzarle, anche se durante un tour ti dicessero che è sicuro. In caso di esposizione, la profilassi post-esposizione è urgente e deve essere iniziata il prima possibile.
Sole e disidratazione
Il clima namibiano è secco e la radiazione solare è intensa. Idratazione costante, protezione solare elevata e abbigliamento adeguato sono fondamentali, in particolare nelle escursioni nel deserto.
Ambulatori Partner
TravelDoctor24 ha ambulatori partner a Milano, Roma, Bologna, Verona. Se stai pianificando un viaggio e sei in una di queste città, dopo la Consulenza online puoi effettuare le vaccinazioni prescritte direttamente in un ambulatorio partner vicino a casa tua.
In alternativa, puoi recarti con referto e prescrizioni dal tuo medico di fiducia o al centro vaccinale pubblico di zona – il servizio è disponibile in tutta Italia.
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[PD] Padova — prossima apertura
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FAQ - Domande frequenti
Quali vaccini servono per la Namibia?
Nessun vaccino è obbligatorio per chi arriva dall’Italia. Sono consigliati epatite A, epatite B, febbre tifoide e il richiamo difterite-tetano-polio. Rabbia, Dengue, Febbre Gialla e Colera si valutano in base all’itinerario. La necessità di profilassi antimalarica dipende dall’itinerario. Una consulenza con il medico è il modo migliore per definire il profilo vaccinale personalizzato.
Serve la profilassi antimalarica per La Namibia?
Dipende dall’itinerario. Per le zone centrali e meridionali non è generalmente necessaria. Per chi visita il Parco Etosha e le zone a nord è indispensabile valutarla con il medico prima della partenza. A inizio 2026 è stato segnalato un aumento di casi nelle regioni settentrionali.
Serve la profilassi antimalarica per il parco Etosha?
Generalmente sì. Etosha si trova nel nord della Namibia, zona a rischio malarico, e a inizio 2026 sono stati segnalati aumenti di casi nelle province settentrionali. La valutazione va fatta con il medico in base alle date di partenza e alla stagione.
C'è rischio di malaria a Windhoek?
No, Windhoek è situata sull’altopiano centrale a circa 1.700 m di quota e non presenta rischio malarico significativo.
Quanto tempo prima fare i vaccini per la Namibia?
Idealmente 6-8 settimane prima della partenza. La profilassi antimalarica va iniziata secondo il farmaco scelto.
Serve il vaccino contro la rabbia per il safari?
Può essere consigliato per chi fa safari, trekking o soggiorni in aree remote. La rabbia è presente in Namibia ed è stata segnalata anche fra foche e otarie. Le strutture per la profilassi post-esposizione possono essere lontane.