Vaccini per l'India: cosa serve prima di partire

Guida Medica Completa

a cura del Dott. Silvio Candelori, medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva | Aggiornato aprile 2026

L’India è una delle destinazioni più affascinanti e complesse al mondo: dalle metropoli di Delhi e Mumbai ai templi del Rajasthan, dalle spiagge di Goa alle foreste del Kerala, dalle vette himalayane ai ghats del Gange. Ogni regione ha caratteristiche sanitarie diverse — il profilo di rischio a Mumbai è molto diverso da quello nelle zone rurali del Bihar o nelle foreste dell’Assam.

Nessun vaccino è obbligatorio per l’ingresso in India, ma il profilo vaccinale raccomandato è tra i più articolati in Asia. Una consulenza specialistica pre-viaggio è fortemente raccomandata per pianificare la protezione giusta in base al tuo itinerario specifico.

Vaccini obbligatori e consigliati per l'India

Consigliato

Epatite A

Raccomandato per tutti i viaggiatori. Rischio elevato per acqua e alimenti contaminati.

Consigliato

Epatite B

Raccomandato, in particolare per soggiorni lunghi o con possibile contatto con strutture sanitarie locali.

Consigliato

Febbre tifoide

Fortemente raccomandato per tutti i viaggiatori, soprattutto in aree rurali.

Consigliato

Difterite - Tetano - Polio

Verifica che il richiamo decennale sia aggiornato prima di qualsiasi viaggio internazionale.

Da valutare

Encefalite giapponese

Indicata per soggiorni in zone rurali o agricole, in particolare nella stagione delle piogge. Non necessaria per itinerari urbani standard.

Da valutare

Chikungunya

Trasmesso da zanzara, presente in Tanzania. Vaccino indicato per alcune categorie di viaggiatori in base all’itinerario e al profilo individuale.

Da valutare

Dengue

Trasmesso da zanzara, presente in Tanzania. Vaccino indicato per alcune categorie di viaggiatori in base all’itinerario e al profilo individuale.

Da valutare

Colera

Indicato per viaggiatori che si recano in zone rurali, operatori umanitari o sanitari, e per chi prevede soggiorni prolungati. Il medico valuterà l’indicazione in base all’itinerario specifico.

Da valutare

Rabbia

Indicata per soggiorni lunghi, trekking, safari, contatto con animali selvatici o lavoro sul campo.

Da valutare

Febbre gialla

Non endemica in India, ma richiesta come prova vaccinale per chi arriva da paesi endemici. Verifica la tua provenienza prima della partenza.

Malaria in Tanzania

La malaria è presente in India ma la distribuzione geografica è disomogenea. Le grandi città come Delhi, Mumbai, Chennai e Bangalore hanno rischio basso o trascurabile. Il rischio è elevato nelle zone rurali e forestali di stati come Odisha, Jharkhand, Chhattisgarh, Madhya Pradesh, Assam e nelle aree del nord-est.

Rabbia - attenzione particolare

L’India registra il maggior numero di decessi per rabbia al mondo — circa 20.000 casi l’anno. I cani randagi sono presenti ovunque, nelle città come nelle zone rurali, e gli incidenti con i viaggiatori sono frequenti. Le scimmie, comuni nei templi e nei parchi, sono un altro vettore significativo.

Il vaccino preventivo contro la rabbia è fortemente consigliato per soggiorni superiori a 2-3 settimane, per chi visita templi, fa trekking o viaggia in zone rurali.

Altri rischi sanitari

Diarrea del viaggiatore

È il problema di salute più comune per i viaggiatori in India. Acqua in bottiglia sigillata sempre, evitare ghiaccio, verdure crude, frutti di mare e cibo di strada in contesti di scarsa igiene. Il medico può prescrivere terapia antibiotica di pronto intervento.

Dengue

Presente in tutto il paese incluse le grandi città, con picchi nella stagione delle piogge (luglio-ottobre). Valutare la vaccinazione con il medico — non limitarsi alla sola protezione con repellenti.

Inquinamento atmosferico

Delhi e altre grandi città indiane hanno livelli di inquinamento tra i più alti al mondo, in particolare nei mesi invernali (ottobre-febbraio). Chi soffre di patologie respiratorie deve valutare con il medico le precauzioni da adottare.

Calore e disidratazione

In estate (aprile-giugno) le temperature nelle pianure possono superare i 45°C. Idratazione costante, evitare esposizione nelle ore centrali della giornata, abbigliamento adeguato.

Consulenza medica online in 24-48 ore

Ricevi un referto personalizzato per il tuo viaggio in Tanzania con indicazioni sui vaccini necessari, prescrizioni e accesso agli ambulatori partner.

Ambulatori partner

TravelDoctor24 ha ambulatori partner a Bologna, Firenze, Roma e Verona. Se stai pianificando un viaggio in Tanzania e sei in una di queste città, puoi effettuare le vaccinazioni indicate direttamente vicino a casa tua, senza spostamenti.

In alternativa, puoi recarti con referto e prescrizioni dal tuo medico di fiducia o al centro vaccinale pubblico di zona – il servizio è disponibile in tutta Italia.

[RM]  Roma
Ambulatorio partner attivo

[BO]  Bologna
Ambulatorio partner attivo

[FI]  Firenze
Ambulatorio partner attivo

[VR]  Verona
Ambulatorio partner attivo

[MI]  Milano — prossima apertura
Ambulatorio partner in fase di attivazione

[PD]  Padova — prossima apertura
Ambulatorio partner in fase di attivazione

Roma

Bologna

Firenze

Verona

Milano

Padova

FAQ - Domande frequenti

Quali vaccini servono per andare in India?

Nessun vaccino è obbligatorio per l’ingresso in India. Sono consigliati epatite A, epatite B, febbre tifoide e il richiamo difterite-tetano-polio. Per soggiorni lunghi o in zone rurali si valutano encefalite giapponese, rabbia, dengue e chikungunya.

Dipende dall’itinerario. Per Delhi, Mumbai, Goa, Rajasthan e Kerala costiera il rischio è basso. Per soggiorni in zone rurali di Odisha, Assam o nel nord-est la profilassi antimalarica è necessaria. La valutazione richiede analisi dell’itinerario specifico con il medico.

È fortemente consigliato per soggiorni superiori a 2-3 settimane, per chi visita templi con scimmie, fa trekking o viaggia in zone rurali. L’India ha il più alto numero di decessi per rabbia al mondo e i cani randagi sono presenti ovunque, anche nelle città turistiche.

Idealmente 6-8 settimane prima della partenza. L’encefalite giapponese richiede 2 dosi a distanza di 28 giorni. La rabbia richiede 3 dosi in 28 giorni. Pianifica in anticipo se questi vaccini sono indicati per il tuo itinerario.

Sì, il dengue è presente in tutto il paese incluse le grandi città, con picchi nella stagione delle piogge. È disponibile il vaccino Qdenga — da valutare con il medico in base all’itinerario e alla storia clinica.

Sì, Goa fa parte dell’India e il profilo vaccinale di base è lo stesso. Goa ha rischio malarico basso ma rischio dengue presente. Chi soggiorna solo a Goa può avere un piano vaccinale semplificato rispetto a chi visita zone rurali o il nord-est.